Museo statale d'arte Medievale e Moderna

Indirizzo: Via San Lorentino, 8
Tel. 0575/409050

 

Orario: 8.30 - 19.30, chiuso il lunedì

 

Biglietto: € 4,00, ridotto € 2,00 (per cittadini dell'EU tra i 18 e 25 anni, cittadini EU docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato), biglietto cumulativo € 8,00 per Basilica di S.Francesco e Cappella Bacci, Museo Archeologico Nazionale G. Cilnio Mecenate, Museo Statale di Arte Medievale e Moderna, Museo di Casa Vasari con validità 2 giorni, prenotazione € 2,00

L'ingresso è gratuito per i visitatori al di sotto dei 18 anni e oltre i 65 anni.
Esterno Museo

La sede (possibile individuazione nella foto del centro storico)
Il Museo ha sede in palazzo Bruni Ciocchi detto della Dogana, uno dei più bei palazzi rinascimentali della città. L’edificio fu costruito per volere di Donato Bruni figlio del celebre umanista Leonardo (detto anche Leonardo aretino).
Esso è stato in passato attribuito a Bernardo Rossellino, scultore e architetto rinascimentale attivo in Arezzo nel 1434 quando lavorò al palazzo della Fraternita dei Laici in Piazza Grande, ma gli studi più recenti non concordano con questa ipotesi. In seguito, il palazzo venne acquisito dalla famiglia Ciocchi dal Monte e poi, dal Seicento all’Ottocento, fu di proprietà dei conti Barbolani di Montauto.
A partire dal 1816 l’edificio passò al Governo Toscano che lo adibì a deposito di vari generi e soprattutto di sale. E’ diventato sede museale dal secondo dopoguerra.
Il Museo si sviluppa su tre piani e possiede anche un giardino pensile posto a livello del primo piano: nell’antica limonaia ha ora sede il laboratorio di restauro.

Le collezioni