Catalogazione
La catalogazione dei beni immobilidi interesse storico artistico viene svolta dalla Soprintendenza, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 42/2004 "Codice dei beni culturali e del Paesaggio", e consiste in una operazione conoscitiva indispensabile per ogni organica azione d tutela del patrimonio.
La Soprintendenza di Arezzo svolge attività di catalogazione fin dalla sua istituzione nel 1968. Tali attività sono divise nei due settori di competenza, quello per i Beni Storico-Artistici ed Etnoantropologici e quello per i Beni Architettonici e Paesaggistici: entrambi promuovono campagne di catalogazione finanziate dal Ministero dei Beni Culturali.
Il Settore Beni Storico Artistici svolge anche un ruolo di indirizzo per le campagne di catalogazione finanziate da altri entri (provincia e regione) in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena rispettando gli standard ministeriali.
L’archivio catalogo del Settore Beni Artistici, Storici e Etnoantropologici raccoglie circa 40.000 schede relative alla maggior parte del territorio della provincia.
Un forte incremento dell’attività di catalogazione si è avuto a partire dal 1992 con l’Operazione Emergenza che ha permesso di affrontare il censimento delle aree più a rischio utilizzando le schede OA (Opere d'Arte) inventariali.
Nel corso dell’anno 2006, tutte le schede di questo archivio sono state informatizzate nell’ambito del Progetto Art Past.


